Come leggere il calcolo dell'imposta di successione
Il simulatore offre un orientamento gratuito per una successione ordinaria aperta dal 2025 in avanti. Il risultato nasce dai dati che inserisci e rimane nel browser: non serve un login e nessuna informazione viene inviata allo studio durante la compilazione. Soltanto il modulo finale, se scelto, trasmette un riepilogo dei totali. La stima non sostituisce la dichiarazione, la verifica della documentazione o l'autoliquidazione, che restano responsabilità del contribuente.
Il primo passaggio è la base imponibile netta. Il simulatore somma liquidità, titoli imponibili, valore catastale degli immobili e valore fiscale dei terreni indicati con la quota appartenente al defunto. Dall'attivo sottrae debiti documentati e spese funerarie nei limiti verificati di 1032,91 €. Titoli di Stato, BOT, CCT, polizze vita e altre voci esenti non vengono sommati: la loro disciplina concreta può dipendere dai documenti e dalla natura del bene.
Franchigia, rapporto e disabilità grave
L'imposta viene determinata separatamente per ogni beneficiario, applicando la sua quota alla base netta. Per coniuge e parenti in linea retta il calcolo usa la franchigia di 1.000.000,00 € e l'aliquota configurata del 4% sull'eventuale eccedenza. Fratelli e sorelle hanno una franchigia diversa; altri parenti o affini e altri soggetti non hanno una franchigia ordinaria nel perimetro di questa stima. Quando è presente disabilità grave accertata, la franchigia dedicata di 1.500.000,00 € sostituisce quella ordinaria, non si somma ad essa.
Per esempio, con un unico beneficiario in linea retta e un attivo netto di 2.000.000,00 €, l'eccedenza dopo la franchigia è 1.000.000,00 €; applicando il parametro configurato, l'imposta di successione risultante è 40.000,00 €. È un esempio generato dai parametri del simulatore, non un importo da usare senza controllare quote, donazioni pregresse, debiti e documenti.
Immobili, terreni e prima casa
Per un fabbricato la rendita catastale viene rivalutata con il fattore previsto e moltiplicata per il coefficiente della categoria. Un immobile A/2 con rendita di 1000,00 €e quota del defunto al 100% produce, nell'esempio, un valore fiscale di 126.000,00 €; le imposte proporzionali di riferimento sono 2520,00 € per l'ipotecaria e 1260,00 € per la catastale, prima dei minimi e degli altri tributi. Il simulatore aggrega le quote non agevolate prima di applicare i minimi, come nelle istruzioni.
L'agevolazione prima casa non viene assegnata automaticamente. Devi indicare l'immobile e almeno un erede che dichiara di avere i requisiti; il simulatore non classifica pertinenze e impedisce di assegnare più abitazioni principali allo stesso erede. Le categorie A/1, A/8 e A/9 non sono trattate come prima casa agevolata. Per terreni inserisci il reddito dominicale e la quota effettiva e conferma che il terreno sia agricolo e non edificabile. Esenzioni speciali, compendio unico, fondi montani e azienda agricola sono fuori dal calcolo: un caso del genere va controllato prima di considerare il totale.
La presunzione del 10% non è liquidità aggiuntiva automatica
Le istruzioni considerano denaro, mobilia e gioielli non inventariati in una presunzione pari al 10% del valore netto imponibile dell'asse, con regole diverse se l'importo dichiarato è superiore o se esiste un inventario analitico. Per evitare un risultato opaco, il simulatore parte dalla presunzione esclusa e mostra una stima parziale. Puoi scegliere di inserire un inventario oppure applicare esplicitamente la presunzione al netto noto; non viene mai aggiunto il 10% al lordo dei conti senza avviso.
Imposte ulteriori e compenso
Quando sono presenti immobili, il risultato separa ipotecaria, catastale, tassa per i servizi ipotecari e catastali e bollo per il numero di conservatorie indicato. L'eventuale attestazione di avvenuta presentazione e tributi speciali non sono inclusi. Il compenso indicativo è 300,00 € senza immobili, 500,00 € con un immobile ordinario senza questioni complesse; per più immobili o situazioni complesse è necessario un preventivo, senza inventare un importo. Il minimo mostrato somma solo imposte note e compenso noto.
Se emergono categorie non supportate, quote negative, somme non finite o requisiti incoerenti, il simulatore nasconde i totali e indica l'errore: un dato ignoto non viene trattato come zero. Per approfondire il perimetro del servizio consulta la pagina successione con immobili o successione senza immobili. Per una verifica della documentazione e un preventivo gratuito puoi contattare lo studio.
Domande frequenti sul calcolo
Il simulatore calcola l'imposta di successione senza login?
Sì. Il calcolo è eseguito nel browser senza login e i dati non vengono inviati durante la compilazione. Puoi chiedere l'invio del solo riepilogo dei totali tramite il modulo email.
Quali franchigie e aliquote usa il calcolatore?
Usa i parametri centralizzati in fisco.ts, verificati sulle istruzioni e sul materiale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate indicati nella pagina. Coniuge e linea retta, fratelli, altri parenti e altri soggetti hanno regole diverse; la disabilità grave sostituisce la franchigia ordinaria.
Il 10% di denaro, mobilia e gioielli viene aggiunto automaticamente?
No. La presunzione del 10% è esclusa all'avvio e viene mostrata come limite della stima. Puoi inserire un inventario analitico oppure scegliere esplicitamente la presunzione sul netto noto, senza sommarla automaticamente ai conti.
Come vengono calcolate le imposte sugli immobili?
Il valore fiscale parte da rendita catastale, categoria e quota effettiva del defunto. Il risultato separa imposte ipotecaria e catastale proporzionali o fisse per prima casa, minimi, tassa per le conservatorie e bollo; agevolazioni speciali restano da verificare.
Il risultato del calcolatore sostituisce la dichiarazione?
No. È una stima indicativa e non sostituisce la verifica dei documenti, dei requisiti, delle esenzioni o l'autoliquidazione nella dichiarazione. Per casi non ordinari o dati incerti chiedi una valutazione professionale.